le primarie interne del partito democratico hanno portato alla elezione del nuovo segretario Zingaretti. Un percorso nuovo e di rinnovamento che vede l’ingresso nello scenario italiano di un nuovo leader. il compito sarà quello di ricompattare le diverse Anime della sinistra italiana smarrite in ricerca di vecchie ideologie e lotte di potere. Il compito più difficile sarà quello di riuscire a comunicare con tutte le varie correnti, passando dai laici ai cattolici, dai progressisti ai riformisti cercando di trovare un punto di unione che possa portare la sinistra italiana a costituire un fronte alternativo a destra e populismo. Sicuramente non è facile ma sicuramente Zingaretti deve essere in grado di portare un dialogo lucido e distaccato dal presente al passato cercando di guardare al futuro portando nuova linfa confronto ormai in declino. Un lavoro lungo sofferto che necessita pazienza e sacrificio cercando di dare nuova credibilità a tutto il fronte di sinistra. già proprio la parola credibilità che è quella parola ormai sempre più smarrita nello scenario politico italiano. un percorso che porta a coltivare idee stabili e durature per il nostro paese e per i nostri cittadini cercando di nonna alternarsi a sbalzi di umore e manie di potere. quella credibilità che tutta la politica italiana deve ritrovare assolutamente se vuole aprire un nuovo percorso di progresso e sviluppo. Quella credibilità che serve a dare garanzie a tutte le parti sociali nonché a tutte le parti economiche della società italiana.
Quella credibilità che serve a dare garanzie ai lavoratori e certezze a tutti gli imprenditori.
Sicuramente Zingaretti deve lavorare sulla sua presenza sul territorio cercando di portare nelle sedi di partito la sua vicinanza, ormai sempre più aperte al pubblico arbitrio. quel lavoro che tutti i leader di partito devono seguire se vogliono avvicinare intorno ai movimenti politici nuovi elettori. Quel lavoro che serve a dare sia agli studenti che ai pensionati stabilità e certezza nel futuro, trascurando l’hobby ed esercizi di potere. un lavoro che ha visto la crescita in Italia esponenziale di destra e di populismo fatto proprio di slogan e di promesse che oggi inevitabilmente crea seri problemi alla credibilità del nostro Paese.
l’Italia tutta ha bisogno di Maggiore equilibrio, soprattutto la politica, che ha il compito difficile di dirigere la strategia vincente per la nazione.
se Zingaretti avrà l’umiltà giusta e la pazienza giusta di saper lavorare in silenzio evitando l’esibizionismo che contraddistingue altri leader italiani probabilmente potrei riuscire a raccogliere quel successo che manca da troppo tempo e che crea gravi squilibri al nostro paese.
non saranno certo le prossime elezioni europee a portare dei risultati positivi ma bastano anche dei piccoli segnali per capire che in Italia un’alternativa c’è. Questo serve per tutti i nostri cittadini e soprattutto per tutti gli altri paesi della comunità Europea, che fin troppe volte ha trascurato gli interessi degli italiani.
L’Italia ha bisogno di leader coscienti, responsabili e di cultura per poter impostare un programma di governo sano ed equilibrato. la cultura da sempre motore della società deve ritornare ad assumere un ruolo principale per la ricrescita, sia economica che sociale. non ci potrà essere sviluppo migliore se non quello dell’investimento nella cultura, partendo da scuole e teatri fino ad arrivare a tutti i luoghi di raccolta di idee sociali.
Al nuovo leader un grandissimo In bocca al lupo e soprattutto l’augurio di un lavoro sano e genuino che possa far ricredere tutti i vari detrattori della politica italiana. Perché se la politica italiana vuole crescere deve partire innanzitutto dell’autocritica per sviluppare un concetto sano ed equilibrato di rinnovamento. All’uva Rider a disposizione di tutto il tempo per poter lavorare con serietà ed aggregazione contando su supporto di tutta la parte sana di questo paese.
Isidoro Tricarico