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TASSARE EXTRAPROFITTI? È POLITICA ECONOMICA MODERNA 

  • Maraio: "Non vogliamo punire chi produce ricchezza. Vogliamo utilizzare una parte dei profitti eccezionali per creare opportunità e affrontare le nuove disuguaglianze. L’Europa conferma che non è radicalismo né ideologia. Ed è su proposte concrete come queste che il centrosinistra deve costruire il proprio programma”

La posizione della Commissione europea sugli extraprofitti energetici conferma che chiedere un contributo maggiore a chi realizza profitti eccezionali non è una scelta ideologica, ma uno strumento moderno di politica economica per redistribuire risorse e finanziare priorità sociali”.

Lo dichiara Enzo Maraio, segretario nazionale di Avanti PSI. “È la stessa impostazione che ispira due delle tre proposte socialiste che stiamo portando nel dibattito del centrosinistra. La prima è destinare una quota degli extraprofitti di banche e assicurazioni a un Piano Casa, per sostenere l’accesso all’abitazione dei giovani, recuperare immobili pubblici e aiutare gli studenti sul fronte degli affitti. La seconda è chiedere un contributo di equità ai grandi colossi del web per finanziare un Fondo nazionale destinato alle nuove generazioni, sostenendo startup, ricerca, università, borse di studio, innovazione e nuove competenze”.

“Non vogliamo punire chi produce ricchezza, è la lettura strumentale di chi non vuole fare nulla. Vogliamo utilizzare una parte dei profitti eccezionali per creare opportunità e affrontare le nuove disuguaglianze. L’Europa conferma che non è radicalismo né ideologia: è una politica economica moderna. Ed è su proposte concrete come queste che il centrosinistra deve costruire il proprio programma” conclude.