Interessi Comuni vuole promuovere una giornata di incontro con i detenuti di Rebibbia sul tema “Gioco d’Azzardo e Resilienza. Uscire dal “gioco” per liberare la vita”. Scopo dell’iniziativa è quello di promuovere lo sviluppo di strumenti cognitivi e di strategie pratico-operative in grado di contrastare e prevenire la diffusione del Gioco d’Azzardo Patologico. Questo “disturbo psichico-comportamentale” si presenta oggi come una vera e propria piaga sociale, soprattutto in quelle fasce della popolazione delle aree metropolitane maggiormente esposte alla contrazione delle risorse economiche e delle possibilità di accesso ai servizi e alla cultura. Strumenti, questi, imprescindibili per la realizzazione di quell’inclusione sociale alla base di una compiuta cittadinanza attiva e democratica. In questo senso, l’iniziativa nasce dentro l’esperienza dell’equipe di Primo Consumo, che già da anni è volta al contrasto del GAP.
Il nostro lavoro vuole rivolgersi proprio a coloro i quali, per la loro condizione, sono maggiormente esposti al rischio di cadere vittime del perverso meccanismo che sta all’origine proprio del Gioco d’Azzardo Patologico; ovvero la percezione di deprivazione materiale e “psicologica” e l’erronea credenza che il gioco d’azzardo possa rappresentare la soluzione ottimale per uscire da tale condizione. Come contrasto all’insorgenza e alla diffusione di tale patologia, i relatori si fanno promotori di una “cultura della resilienza”, intesa come l’insieme delle strategie psicologiche e comportamentali la cui adozione si pone come necessaria per reagire e far fronte alle difficoltà materiali e psicologiche che l’individuo e le comunità sperimentano nel corso della vita. Una cultura della resilienza, in altre parole, è l’antidoto più efficace per prevenire e contrastare problematiche come quella, appunto, del Gioco d’Azzardo Patologico.
Sarà dunque una occasione per richiamare l’attenzione dei presenti sul pericolo ed i rischi connessi al gioco d’azzardo, per rendere operativo l’obiettivo della tutela del cittadino dalla dipendenza dal gioco e per sensibilizzare l’uditorio e le istituzioni al riconoscimento dei diritti delle persone che vivono l’esperienza di questa malattia sociale. Infine, Interessi Comuni e Primo Consumo, hanno dato vita ad una petizione per promuovere la Giornata Nazionale contro il Gioco d’Azzardo.
Angelo Santoro e Marco Polizzi