Oggi è la giornata internazionale del bacio. Per Shelley nel bacio “l’anima incontra l’anima sulle labbra degli amanti”, e in tempo di guerra ci sembra appropriato ricordare al mondo l’importanza dell’incontro e, appunto, della vicinanza delle anime. Esiste una festa internazionale per tutto ormai, e ogni anno il bacio è festeggiato addirittura tre volte: 6 luglio, 13 aprile e 14 febbraio. Ogni latitudine ha la sua data, ma il concetto non cambia perché più ci si bacia e meglio si sta. Infatti la scienza è ormai concorde nell’attribuire al bacio innumerevoli effetti positivi sulla nostra salute.
Innanzitutto, come appurato da una ricerca americana del Lafayette College di Easton, durante un bacio il cervello rilascia un mix di sostanze chimiche che ci fanno sentire bene accendendo i centri del piacere cerebrale: ossitocina, dopamina e serotonina ci rendono felici e incoraggiano sentimenti di affetto e legame, abbassando al contempo i livelli di cortisolo, ormone responsabile dello stress. Un altro studio, divulgato in sede di congresso dall’American Association for the Advancement of Sciences di Chicago, ha dimostrato che davvero l’umore migliora dopo un bacio, perché ipotalamo e ipofisi secernono endorfine che, oltre ad innescare un immediato stato di euforia, abbassano la sensibilità al dolore.
Secondo una più recente indagine condotta dall’Università di Oxford, il bacio aiuta a mantenere vive le relazioni sentimentali non solo tra due partner, ma anche tra un padre e un figlio, due amiche, un nipote e una nonna.
Sul piano psichico, inoltre, baciare migliora l’autostima e, dati alla mano, allontana perfino dall’uso sociopatico dei social media.
Nel 72% dei casi scambiarsi un bacio aumenta l’affetto tra persone: il contatto delle labbra provoca un’importante scarica ormonale (nel 65% dei casi) che permette a chiunque di sentirsi più accuditi e sicuri e quindi pronti ad affrontare la giornata con l’umore giusto. Un team di psicologi tedeschi ha documentato, grazie a un’analisi pluriennale condotta su migliaia di coppie, che chi bacia il proprio partner tutte le mattine prima di andare a lavoro ha molti vantaggi: vive in media cinque anni in più, è meno stressato, raggiunge più facilmente uno stipendio maggiore, subisce meno incidenti stradali e rimane meno giorni a casa per malattia. Come sanno bene anche i cardiologi, del resto, i baci preludono ad effusioni amorose che aiutano a tenere sotto controllo la pressione e a ridurre di conseguenza il rischio di problemi cardiovascolari.
Senza poi sottovalutare i benefici immediati: la dilatazione dei vasi sanguigni aumenta il flusso circolatorio e questo può sia alleviare i crampi mestruali sia sedare il mal di testa.
Inoltre baciarsi rafforza (meno, in pandemia) il sistema immunitario, e risulta essere anche un ottimo rimedio contro le allergie: secondo alcuni ricercatori giapponesi, baciandoci condividiamo la flora batterica orale, scambiandoci milioni di batteri e di informazioni tipiche del nostro patrimonio biochimico personale (compresi gli anticorpi) e ne risultano quindi rafforzate le difese immunitarie. È stato perfino appurato, grazie a uno studio del 2014 pubblicato su Microbiome, che le coppie che si baciano regolarmente condividono lo stesso microbiota nella saliva.
C’è poi una ragione puramente estetica per non stancarsi mai dei baci: il semplice atto meccanico fa ringiovanire il viso, perché coinvolge da 2 fino a 34 muscoli facciali; usarli spesso allena viso e collo, che in più risultano meglio irrorati di collagene, sostanza votata a rendere la pelle più soda e luminosa. Gli effetti benefici direttamente legati al sistema sanguigno, ancora, influiscono in modo positivo anche sul metabolismo, che appare più stimolato in chi si bacia tanto e bene: gli amanti dimagriscono meglio, perché un bacio appassionato brucia fino a 20 calorie al minuto. Senza dimenticare, infine, che un bacio migliora anche il sorriso. E non solo per l’umore perché l’aumento della salivazione, strettamente correlata al bacio, attiva la rimozione dei residui di cibo e dei batteri che causano la carie.
Dunque, l’economia del bacio sembra ormai essere l’unica a garantire bilanci sempre in attivo: nessuna controindicazione, solo vantaggi. Buon 6 luglio a tutti!