- Manfredi: "Importante avere i socialisti al mio fianco. Il contributo delle forze riformiste è fondamentale"
Manfredi: «Importante avere i socialisti al mio fianco. Il contributo delle forze riformiste è fondamentale per una nuova stagione di crescita della città». Al FestAvanti! 2026 il confronto sul futuro di Napoli e del centrosinistra.
Avanti PSI lancia la prima lista a sostegno di Gaetano Manfredi in vista delle prossime elezioni comunali di Napoli. L’annuncio arriva dal FestAvanti! 2026, l’iniziativa promossa dai socialisti all’Hotel Ramada di Napoli, dedicata al tema «Napoli, il riformismo radicale che funziona», che ha visto protagonisti il segretario nazionale di Avanti PSI, Enzo Maraio, e il sindaco di Napoli e presidente nazionale dell’ANCI, Gaetano Manfredi.
Un appuntamento politico che segna l’avvio del percorso dei socialisti verso le prossime amministrative e rilancia il ruolo dell’area riformista nella costruzione di un centrosinistra largo e plurale, partendo dal modello Napoli e dall’esperienza della Campania.
“Avanti PSI lancia la propria lista a Napoli, al fianco del sindaco Gaetano Manfredi. Siamo i primi a farlo. Sarà una lista fatta di giovani, donne, entusiasmo e, soprattutto, competenza” ha annunciato Maraio.
“Vogliamo portare avanti le nostre battaglie ideali, a partire dal riformismo radicale. Significa partire dalle cose concrete, abbandonare il populismo e rafforzare idee, programmi e progetti per cambiare Napoli, cambiare la Campania e dare un contributo significativo alla costruzione di una coalizione di centrosinistra sempre più plurale”.
Dal sindaco Manfredi è arrivato un riconoscimento al ruolo dei socialisti e delle forze riformiste.
“Avere i socialisti al mio fianco in questa avventura per Napoli è un fatto importante. Il contributo delle forze riformiste è fondamentale, soprattutto in una fase di grande trasformazione come quella che sta vivendo la nostra città” ha dichiarato Manfredi.
“Napoli ha bisogno di nuove energie, della forza del cambiamento e di una visione innovativa, capace di accompagnare una seconda fase amministrativa caratterizzata da ancora più crescita, sviluppo e trasformazione. Il contributo della cultura socialista e riformista può essere importante per costruire insieme questa nuova stagione della città”.
Al centro del confronto anche il futuro della coalizione di centrosinistra e il contributo che le forze riformiste possono offrire sul piano nazionale.
“Napoli rappresenta un modello da questo punto di vista, così come la Campania” ha sottolineato Maraio. “In entrambe le realtà abbiamo vinto grazie a coalizioni plurali, capaci di tenere insieme le diverse culture politiche, valorizzando l’area riformista, la cultura di governo e la capacità di azione concreta. Un’area che sta dando un contributo rilevante a tutti i livelli e che dovrà continuare a farlo anche sul piano nazionale”.
“Dobbiamo costruire una coalizione capace di battere il centrodestra, qui e a livello nazionale, non soltanto sul terreno elettorale, ma soprattutto sulle idee, sulle proposte, sulla visione e sulla strategia per il futuro del Paese”.
Per il segretario socialista, il riformismo radicale deve tradursi in una piattaforma di proposte concrete, a partire dalle questioni sociali ed economiche.
“Noi socialisti sosteniamo con convinzione un riformismo radicale che serve a Napoli, all’Italia e soprattutto alle persone più fragili, a chi vive quotidianamente le difficoltà economiche e sociali. A Napoli presenteremo le nostre idee e le nostre proposte per Manfredi. Faremo qui quello che stiamo facendo a livello nazionale, con il filo conduttore del riformismo”
Tra le priorità indicate da Maraio, il diritto alla casa, l’accesso al mutuo per i giovani, gli investimenti nelle start-up, nell’intelligenza artificiale e nell’innovazione. Particolare attenzione anche alla riforma del sistema fiscale e alle difficoltà di partite IVA, autonomi e professionisti.
“Serve una riforma della leva fiscale che dia un segnale importante a chi lavora e produce. Oggi partite IVA, autonomi e professionisti sono costretti a pagare le tasse in anticipo su redditi che non hanno ancora prodotto. Questo non è un sistema fiscale né riformista né giusto. È un meccanismo che penalizza chi lavora, chi rischia e chi produce ricchezza. Dobbiamo cambiarlo. Perché il riformismo è radicale quando cambia davvero le cose, quando affronta i problemi e migliora concretamente la vita delle persone”
L’iniziativa, aperta da Giovanni Mensorio, ha visto gli interventi di Sossio Fardello, componente della Direzione nazionale di Avanti PSI, e Michele Tarantino, segretario regionale del partito. Per i saluti sono intervenuti Paola Fanfarillo del PRI e Raimondo Pasquino.
Al confronto. moderato da Gaetano Amatruda e Vincenzo Santagata, hanno preso parte anche i dirigenti Daniele Simonetti, Crescenzo Saviano, Luigi Di Dato, Fulvio frezza, Roberto De Masi e Felice Laudadio, oltre all’imprenditrice Francesca D’Anna.
Il FestAvanti! di Napoli ha così rappresentato il primo passaggio di un percorso politico e programmatico con cui Avanti PSI intende contribuire alla prossima fase amministrativa della città, rivendicando il ruolo della cultura socialista e riformista nel governo delle trasformazioni urbane e nella costruzione di un centrosinistra sempre più plurale.