Nei giorni scorsi abbiamo inviato agli organi preposti una segnalazione di potenziale conflitto di interessi, con conseguente richiesta di convocazione di Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 69 del Testo Unico degli Enti Locali. Riteniamo che chi ha ricevuto il mandato di rappresentante dei cittadini non possa, una volta eletto, fare gli interessi di un ordine di categoria prendendo di mira il nostro patrimonio culturale (vedasi ad esempio la questione Ostello e il giardino antistante di Piazza Garibaldi).
Come già espresso nei precedenti comunicati l’incompatibilità, di cui il Comune è a conoscenza da giugno scorso, è diventato ancora più palese durante il consiglio comunale del 20 dicembre 2023, in occasione della discussione del DUP, dove il consigliere dei due enti pubblici doveva astenersi dal partecipare anziché addirittura presentare degli emendamenti, di cui uno volto a rimuovere le strutture ludiche dei bambini presenti in Piazza Garibaldi.
Questa è la nostra risposta al comunicato disordinato del PD dei giorni scorsi che non ha espresso ancora alcuna parola sulla questione e mira di fatto ad essere maggioranza silente aggregata a Palazzo Colonna.
Il Segretario
Fabio Mestici