- I VillaPerBene con intelligente ironia raccontano il Cilento. Geniali
Ci sono tanti modi per raccontare un territorio. Si può farlo con le campagne istituzionali, con gli spot, con le fiere del turismo e con gli investimenti nella promozione. Poi, qualche volta, arrivano tre ragazzi, una parodia, un video sui social e riescono a fare qualcosa di altrettanto efficace: far sorridere e, nello stesso momento, far venire voglia di Cilento.
È quello che stanno facendo Chicco Paglionico, Andrea Monetti e Francesco D’Antonio, i Villa PerBene, con “La Costiera Cilentana”, la loro nuova parodia dedicata all’estate cilentana.
Una canzone e un video che giocano con tutto ciò che appartiene all’immaginario di queste vacanze: i fichi, il cibo, il dialetto, il mare, gli spostamenti non sempre agevoli, perfino la mitica Panda senza aria condizionata. Piccole scene nelle quali chi vive o frequenta il Cilento finisce inevitabilmente per riconoscersi.
Ed è proprio qui la forza della loro operazione: raccontano i difetti senza denigrare, ironizzano senza demolire, esagerano senza mai perdere l’affetto per questa terra.
Il successo sui social, del resto, parla da solo. Il video è diventato virale e ha raccolto persino l’apprezzamento pubblico di Fabio Rovazzi. Non è difficile capire perché: i tre sono bravi, hanno tempi comici efficaci e soprattutto hanno trovato una chiave semplice e popolare per raccontare un territorio straordinario.
E forse dovremmo imparare qualcosa anche da loro.
Il Cilento ha certamente problemi da affrontare. La mobilità, i collegamenti e i servizi meritano risposte serie e investimenti. Ma un territorio non può essere raccontato soltanto attraverso ciò che non funziona. E soprattutto non può trascorrere ogni estate prigioniero delle polemiche, spesso inutili e ripetitive, che finiscono per oscurarne la bellezza.
Il Cilento ha bisogno anche di leggerezza, creatività e capacità di raccontarsi.
I Villa PerBene lo fanno ridendo dei nostri tic, delle nostre abitudini e persino delle nostre contraddizioni. Ma, mentre ci fanno ridere, mostrano paesaggi, sapori, identità e modi di vivere. In altre parole, fanno anche promozione.
E la fanno senza costruire un Cilento finto, patinato e irriconoscibile. Raccontano quello vero, con i suoi pregi e le sue imperfezioni.
È questa forse la cosa più bella di “La Costiera Cilentana”: dopo averla vista si ride del Cilento, certo, ma soprattutto si sorride insieme al Cilento.
Chicco Paglionico, Andrea Monetti e Francesco D’Antonio sono stati geniali.
In mezzo a tante polemiche estive, finalmente qualcuno ha scelto di raccontare cose belle. E di farlo con intelligenza, ironia e affetto.
Anche così si aiuta il Cilento. Forse, qualche volta, molto più di quanto immaginiamo.