Campania

Mensorio: “Soddisfatto per come evolve la procedura del Concorso RIPAM”

  • E' quanto afferma il consigliere regionale Giovanni Mensorio (Avanti Campania - PSI), presidente della Commissione Regionale Lavoro e Attività produttive

 

”Esprimo soddisfazione per il risultato raggiunto e per l’accoglimento dell’indirizzo proposto, e ringrazio l’assessore regionale al Personale Onofrio Cutaia per la disponibilità. Sono 448 i candidati idonei del Concorso RIPAM Coesione Sud ancora non assunti in Campania, selezionati con una procedura nazionale e formati su fondi europei, Pnrr, contratti pubblici e contabilità. Le graduatorie restano valide fino al 24 aprile 2027. Per questi giovani, che hanno superato un concorso pubblico e da mesi aspettano di vedere riconosciute le proprie competenze, gli uffici della Direzione Generale per le Risorse Umane della Giunta regionale sono pronti a valutare con il Dipartimento per la Coesione ulteriori richieste di utilizzo, in base alla programmazione delle assunzioni e nel rispetto delle regole sull’uso di graduatorie di altre amministrazioni”. E’ quanto afferma il consigliere regionale Giovanni Mensorio (Avanti Campania – PSI), presidente della Commissione Regionale Lavoro e Attività produttive, che, stamani, in Consiglio regionale della Campania, ha discusso la sua interrogazione a risposta immediata al Presidente della Giunta regionale, Roberto Fico, alla quale ha risposto l’Assessore regionale al Personale Onofrio Cutaia. ”Il concorso, bandito dal Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud per 2.200 posti a tempo indeterminato nelle amministrazioni del Mezzogiorno, ha prodotto per la Campania graduatorie in quattro profili dell’Area dei Funzionari. Restano disponibili 16 idonei come specialista ecologico ambientale, 126 come specialista economico statistico, 227 come specialista giuridico amministrativo e 79 come specialista in attività culturali e sviluppo del territorio – ha aggiunto Mensorio, che ha chiesto alla Giunta se abbia verificato i propri fabbisogni di personale rispetto a questi profili, se intenda aprire un confronto formale con il Dipartimento sulle modalità di utilizzo delle graduatorie e se voglia promuovere, insieme ad ANCI Campania, accordi che consentano ai Comuni di attingere agli idonei in tempi brevi. ”Il prossimo passo riguarda i Comuni – ha concluso Mensorio – soprattutto quelli piccoli, dove spesso un solo funzionario segue bandi, rendicontazione e appalti. Chiederò che la Regione si faccia carico, con ANCI Campania, di informare gli enti locali e di costruire convenzioni semplici per l’utilizzo degli idonei. La scadenza di aprile è vicina e occorre muoversi adesso’