«Noi non coalizziamo Stati, ma uniamo uomini» (Jean Monnet nel 1952)»
All’interno di questa breve rubrica, dedicata alla Nostra e comune storia europea, non poteva mancare una parte dedicata della bandiera.
La scelta del vessillo europeo è il risultato di una lunga ed elaborata discussione intrapresa nella prima metà degli anni cinquanta presso il Consiglio d’Europa. La cronistoria ha inizio con la fondazione dello stesso Consiglio (1949), che già nel 1950 attivò il comitato teso a valutare il processo di selezione di una bandiera europea. Tra le proposte si annoverano:
- croce rossa dentro un cerchio giallo su drappo blu. Ideata dal conte Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergiquella, politico austriaco e fondatore dell’Unione Paneuropea. Scartata per l’esplicito riferimento cristiano, in contrasto con la partecipazione al Consiglio d’Europa della Turchia.
- bandiera bianca con quindici stelle verdi. Proposta da Robert Bichet, politico e deputato francese.
- vessillo stilizzante una “E” verde maiuscola lasciando in bianco le aste orizzontali della medesima. Proposta avanzata dal Movimento Federalista Europeo.
Bozzetti perfettamente analoghi alla bandiera poi scelta, eccetto per il numero di stelle, furono depositati nel 1952 da Hanno F. Konopath, membro amburghese dell’organizzazione Europa Union. Nel gennaio 1955 il Segretariato Generale del Consiglio d’Europa, guidato da Cristian Calmes, a seguito della rassegna dei numerosi progetti ridusse la scelta a due sole proposte. La prima di Salvador de Madariaga – cofondatore del Collegio d’Europa, diplomatico, storico e pacifista spagnolo – il quale propose una costellazione di stelle su fondo blu, posizionate conformemente alla posizione geografica delle capitali europee, con una stella più grande per Strasburgo, sede del Consiglio d’Europa. La seconda di Arsène Heitz, progettista ed industriale francese. Il 25 ottobre del 1955 l’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa favorì l’idea di Heitz, scegliendo di apporre sul drappo blu dodici stelle. Il lungo lavorio conosce termine con il disegno ufficiale della bandiera europea, diretto da Paul M. G. Lévy presso l’Ufficio d’Informazione e Stampa del Consiglio d’Europa. Il 13 dicembre 1955, al castello di la Muette (Parigi), la bandiera fu issata per la prima volta. Consiglio d’Europa – Parigi, 7-9 dicembre 1955: << Against the blue sky of the Western world, the stars represent the peoples of Europe in a circle, a symbol of unity. Their number shall be invariably set at twelve, the symbol of completeness and perfection … just like the twelve signs of the zodiac represent the whole universe, the twelve gold stars stand for all peoples of Europe – including those who cannot as yet take part in building up Europe in unity and peace>>( Sullo sfondo blu del cielo del Mondo occidentale, le stelle rappresentano i popoli dell’Europa in un cerchio, simbolo di unità… proprio come i dodici segni dello zodiaco rappresentano l’intero universo, le dodici stelle d’oro rappresentano tutti i popoli d’Europa – compresi quelli che non possono ancora partecipare alla costruzione dell’Europa nell’unità e nella pace).
Antonio Musmeci Catania